mercoledì 27 febbraio 2008
Red Hot Chili Peppers - By the way
By the Way è il titolo di una canzone dei Red Hot Chili Peppers. Si tratta del primo singolo estratto dal loro ottavo album in studio, By the Way (2002).
È tra le poche canzoni recenti a conservare lo stile classico del gruppo, incentrato su testi rappati e ritmiche funk metal. Solo il ritornello è melodico, come quasi tutte le tracce del disco di cui fa parte. In un certo senso ha innescato un piccolo cambiamento, nella musica dei Red Hot.
Il video è stato diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, che con i Red Hot avevano già lavorato in precedenza. Anziché illustrare parola per parola quanto espresso dal testo, è incentrato su una storia a sé stante.
Un rozzo tassista, grande fan del gruppo, "rapisce" Anthony Kiedis dopo aver capito chi è. Kiedis appare apprensivo, quando il guidatore chiude a forza le portiere dell’auto e guida con frenesia per la città (sterzando tra altri veicoli e visitando altri luoghi). Così telefona al compagno di band Flea, che in quel mentre è con John Frusciante. Dapprima non sanno se Kiedis li stia prendendo in giro o no; poi si convincono che sia uno scherzo. Poi i due, che stanno andando a pranzo, si avviano in fretta per una corsa, per recuperare il loro compagno.
Alla fine, la Ford Bronco arancione di Frusciante e Flea raggiunge il taxi. Kiedis, dopo aver rotto il vetro posteriore destro della sua macchina, salta fuori della macchina e giunge illeso sulla Bronco degli altri Red Hot. I tre riescono poi a sfuggire al tassista, imboccando un’altra strada. Chad Smith (l’unico del gruppo che non si vedeva ancora nel video) non è molto distante, ed è anche lui in cerca di un taxi. Ironicamente sale nella stessa auto dell’esagitato fan di Kiedis; il tassista si rende conto di questa fortuna e scappa.
venerdì 22 febbraio 2008
The Prodigy - Smack my bitch up
I Prodigy sono un gruppo musicale britannico.
Riconosciuti anche come il gruppo che ha portato ai mass media la sottocultura giovanile dei ravers, sono stati, come per esempio i Chemical Brothers, abili esponenti del big beat degli anni 90. Si sono formati nel 1990 dopo che Keith Flint, Maxim Reality e l'abile dj-musicista Liam Howlett, si conobbero a un rave party. Da qui nacque l'idea di formare un gruppo di dj-musicisti-ballerini per suonare musica da destinare a questo tipo di feste. Hanno pubblicato quattro album in studio, un greatest hits, alcuni singoli ed hanno partecipato ad alcune compilation.
"Il video di Smack my bitch up fu censurato e la stessa canzone sviluppò in America un dibattito tra chi sosteneva che il brano rappresentava un palese invito a praticare la violenza sulle donne e chi difendeva il gruppo minimizzando sulla crudezza dei versi o proponendo diverse interpretazioni del testo.In effetti c'è ben poco da interpretare, trattandosi di un "sample" di otto parole, "change my pitch up/smack my bitch up", poggiato sul frenetico beat elettronico ideato dal leader dei Prodigy, Liam Howlett, e reiterato in modo ossessivo. Secondo i Prodigy, la frase "smack my bitch up" sarebbe sinonimo di "eccitarsi".Ma la stampa americana più sensibile rimanda al mittente tale interpretazione, replicando che è come dire che rosso vuol dire blu. Liam Howlett in una intervista disse a proposito di Smack... "Chi pensa che sia una canzone sul bello del picchiare le ragazze è senza cervello". Allora ritorna in mente di quando Kurt Cobain si lamentava del fatto che frange di teppisti avevano inteso il suo inno anti-stupro Rape Me come una istigazione a seviziare il gentil sesso."
mercoledì 20 febbraio 2008
Motörhead - Hellraiser
Hellraiser è una canzone di Ozzy Osbourne e dei Motörhead.
È stata scritta da Ozzy e Lemmy Kilmister, cantante e bassista dei Motörhead. Ozzy la registrò per il suo fortunato album No More Tears, del 1991; mentre i Motörhead la registrarono come parte della colonna sonora del film Hellraiser 3: Inferno sulla Terra e in seguito la rilasciarono come singolo, nel 1992 per poi apparire su March ör Die dello stesso anno.
Fanno parte di questo singolo anche Name in Vain, apparsa anch'essa nell'album March ör Die, e Dead Man's Hand. La title-track è inoltre apparsa nell'EP '92 Tour EP.
Hellraiser è stata registrata nuovamente per il videogioco Grand Theft Auto: San Andreas, per comparire tra le canzoni della stazione radio "Radio: X". Questa versione è quella originale e infatti è cantata da Ozzy Osbourne e caratterizzata da una maggiore qualità audio rispetto alla registrazione originale.
Questa è stata la prima canzone che Mikkey Dee ha registrato per i Motörhead, seguita da Hell in Earth.
La canzone è stata registrata nelle stesse sessioni di Born to Raise Hell e nel suo videoclip appare anche il famoso Portaspilli (Doug Bradley), che in questo caso gioca a carte contro Lemmy ma, perdendo alla fine, la partita.
lunedì 18 febbraio 2008
Vasco Rossi - Senza parole
Vasco Rossi (Zocca, 7 febbraio 1952) è un cantautore italiano.
Cantautore autodefinitosi provoca(u)tore, in una carriera trentennale ha sfornato 23 album (compresi live e raccolte ufficiali) scrivendo complessivamente più di 130 canzoni, nonché numerosi testi e musiche per altri interpreti
Vasco Rossi, comunemente noto con il solo nome Vasco, o con l'appellativo Blasco, nasce a Zocca, paesino dell'appennino tosco-emiliano tra Modena e Bologna, il 7 febbraio 1952. Il nome gli viene dato dal padre Giovanni Carlo, di professione camionista, in omaggio a un omonimo compagno di prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale.
Fin da bambino, su decisione della madre, casalinga appassionata di musica, viene iscritto a scuola di canto e a 14 anni entrerà a far parte del suo primo gruppo musicale, chiamato "Killer", nome successivamente trasformato in un più rassicurante "Little Boys".
Presto si trasferisce a Bologna dove ottiene il diploma di ragioneria. Nel 1972, in piena contestazione studentesca, comincia a interessarsi al teatro e, convinto di dover continuare gli studi si iscrive alla facoltà di Pedagogia a Bologna. Decide poi di lasciare per mettersi a lavorare in proprio. Apre una discoteca chiamata Punto Club nella quale lavora come Disc jockey; contemporaneamente, con alcuni amici, tra cui Maurizio Solieri e Massimo Riva, fonda una delle prime radio libere italiane, Punto Radio, in cui comincia a proporre alcuni dei suoi pezzi. Questa nuova esperienza si rivelerà fondamentale per la sua carriera.
venerdì 15 febbraio 2008
Biagio Antonacci - Quanto tempo e ancora
Nato a Milano nel 1963 ma vissuto a Rozzano, già giovanissimo suona la batteria nonostante l'impegno scolastico per prendere il diploma da geometra. Partecipa nel 1988, tra le nuove proposte, alla 38esima edizione del Festival di Sanremo con la canzone Voglio vivere in un attimo. Ottiene il suo primo contratto discografico e nel 1989 pubblica il primo album, Sono cose che capitano, che non passa inosservato grazie alla canzone Fiore.
Il secondo album si intitola Adagio Biagio ed esce due anni dopo. Qualcosa comincia a muoversi, le radio lo promuovono grazie ad alcuni brani piuttosto indovinati, Danza sul mio petto e Però ti amo, ed il successo è a portata di mano. È stato insieme a Marianna Morandi, figlia del cantante e attore Gianni, dalla quale ha avuto due figli.
giovedì 14 febbraio 2008
Run DMC vs. Jason Nevins - It's like that
I Run DMC sono stati uno dei più importanti gruppi hip hop statunitensi. Hanno contribuito alla crescita di popolarità del loro genere, anche grazie alla loro decisione di incidere in studio album completi e curati, superando l'abitudine di molti rapper che consisteva nel lanciare singoli o al massimo brevi raccolte.
Il gruppo, i cui componenti sono tutti originari di New York, nei suoi vent'anni di storia dal 1983 al 2002 ha pubblicato un totale di 14 album, la metà dei quali realizzati in studio, caratterizzati da un suono innovativo, composto da ritmi essenziali ma allo stesso tempo aggressivi e scorribande nei campionamenti di musica metal: questi elementi portarono i Run DMC ad essere classificati per primi come band hardcore hip hop. Il loro stile innovativo, duro e massiccio influenzò la produzione musicale rap (politica, giocosa o militante che fosse) degli anni novanta, e contribuì al successo di gruppi come i Beastie Boys, i Public Enemy e gli N.W.A..
Inizialmente, il gruppo era composto dai due MCs Joseph "Run" Simmons e Darryl "DMC" McDaniels, ai quali si aggiunse in un secondo momento il disc jockey Jason Mizell, in arte Jam Master Jay. Tutti i membri provenivano da famiglie benestanti del quartiere di Hollis Queens, a New York.
lunedì 11 febbraio 2008
DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince - Parents Just Don't Understand
DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince era un duo hip hop attivo dal 1987 al 1993, i cui membri erano il disc jockey Jazzy Jeff e l'MC Will Smith (The Fresh Prince).
DJ Jazzy Jeff e The Fresh Prince formarono il duo nel 1986; grazie al video loro primo singolo, "Girls Ain't Nothing But Trouble", i due riuscirono a farsi una reputazione attraverso MTV. Questo aiutò il loro primo album Rock the House a vincere il disco d'oro, e di conseguenza la coppia godeva già di una certa popolarità quando uscì il loro secondo lavoro, He's the DJ, I'm the Rapper. Quest'ultimo fu uno dei primi doppi album hip hop della storia, a causa del gran numero di tracce da esso composto (molte infatti mostravano l'abilità di Jazzy Jeff nel turntablism) e fu anche uno dei più popolari di quel periodo, dato che vendette oltre 2,5 milioni di copie dopo che il comico videoclip di "Parents Just Don't Understand" divenne un tormentone di MTV. Il singolo in questione vinse il primo Grammy rap di sempre.
Nonostante fosse pubblicato appena un anno dopo il successo He's the DJ, I'm the Rapper (1989), con il nuovo album And in This Corner... Jeff e Smith non riuscirono a confermarsi per la terza volta, nonostante il disco diventasse d'oro, in parte a causa del singolo di lancio "I Think I Can Beat Mike Tyson", che a quanto pare non si rivelò adatto. L'insuccesso di And in This Corner fu anche dovuto al cambio di mentalità del mondo hip hop, con l'ascesa di gruppi come De La Soul che abbassarono la vena comico-umoristica del pop rap di quel periodo; fortunatamente, le performance di Will Smith nei video del duo tenevano viva la loro popolarità almeno nel piccolo schermo.
Convinti dal carisma e dal potenziale di Smith, i dirigenti della NBC lo contattarono per dargli un ruolo da protagonista in una nuova sit-com, The Fresh Prince of Bel Air (in italiano Willy, il principe di Bel Air); il futuro del duo era quindi in dubbio, ma nel 1991 venne pubblicato Homebase, che fece tornare Jazzy Jeff e The Fresh Prince in cima alle classifiche. Il singolo "Summertime" raggiunse la posizione #4 di Billboard, il migliore risultato del duo, mentre il disco vinse il disco di platino.
L'ultimo album pubblicato dalla coppia fu Code Red nel 1993, seguito dalla separazione dovuta al desiderio di Smith di concentrarsi sulla carriera da attore. Il rapper cominciò poi una carriera da solista, pubblicando Big Willie Style nel 1997.
mercoledì 6 febbraio 2008
2 Unlimited - No Limit
Il progetto techno/dance-pop olandese 2 Unlimited è nato nel 1990 quando i produttori Phil Wilde e Jean-Paul DeCoster (produttori anche degli AB Logic) stavano cercando un altro veicolo per le loro canzoni, Presto trovarono il rapper Ray Slijngaard e la cantante Anita Doth.
E' il gruppo Dance numero 1 in Europa, per lunghi periodi, vincitore di numerosissimi premi.
Questi sono i 2 Unlimited: uno dei gruppi più preponderanti della scena, con oltre 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ma in questo conteggio non sono incluse tutte le compilation e i remix, a cui loro hanno contribuito, che sono state oltre 50 milioni!
Il 1993 è l'anno di uscita di No limit, uno dei loro singoli di maggiore successo, in realtà il secondo estratto dall'album No limits, il loro secondo album. Il disco esce dopo numerosi ritardi, dovute a varie preoccupazioni che la band non potesse sostenere il successo mostruoso che sta avendo. Il singolo domina le classifiche rimanendo per delle intere settimane nella top ten delle classifiche in ben 35 Paesi!
martedì 5 febbraio 2008
Ligabue - Certe Notti
Dopo aver svolto i lavori più disparati, tra cui il bracciante ed il metalmeccanico quindi ragioniere, conduttore radiofonico, commerciante, promoter consigliere comunale a Correggio, nel 1987 fonda insieme ad alcuni amici il gruppo musicale amatoriale Orazero con il quale partecipa a diversi concorsi provinciali e nazionali con brani originali come Sogni di Rock 'n' Roll, Anime in plexiglass, Sarà un bel souvenir, Bar Mario e Figlio di un cane.
La prima "traccia ufficiale" di Ligabue risale al 1987, anno di incisione, insieme al suo primo gruppo, Anime in plexiglas/Bar Mario. Il singolo vede la luce in seguito alla vittoria in un concorso musicale provinciale, per gruppi con base nella provincia di Reggio Emilia dal nome "Terremoto Rock". Il singolo, in vinile a 45 giri, pubblicato in poche copie è oggi introvabile.
Il grande botto, però, non si fa attendere e arriva nel 1995, con Buon Compleanno Elvis, il disco che consacrerà il rocker emiliano tra le rockstar più seguite ed amate del panorama italiano con album molto venduti e premiati.
Quasi tutti i pezzi di questo album, che presenta delle sonorità molto vicine ad un rock'n'roll di stampo americano, diventeranno, infatti, classici del suo repertorio e sfonderanno tra il pubblico giovanile, a partire da Vivo, morto o x e Hai un momento, Dio?, passando per Leggero fino ad arrivare a Certe notti, brano che ha avuto un successo tale da essere votata dai lettori di una nota rivista musicale la "Canzone italiana degli anni 90 e da vincere la Targa Tenco come miglior canzone dell'anno.
lunedì 4 febbraio 2008
Limp Bizkit - My Generation
I Limp Bizkit sono un gruppo nu metal statunitense, formatosi a Jacksonville nel 1994.
Sono considerati fra gli iniziatori del loro genere, insieme a Korn e Deftones, anche perché sono stati tra i primi ad ottenere successo. Hanno venduto più di 60 milioni di dischi, di cui 16 milioni nei soli Stati Uniti.
My Generation è il titolo di una canzone dei Limp Bizkit. Si tratta del secondo singolo estratto dal loro terzo album in studio, Chocolate Starfish and the Hot Dog Flavored Water (2000).
Il video per "My Generation" mostra i Limp Bizkit che si esibiscono dal vivo su uno stage in plexiglas (con probabile riferimento al verso "il Sole non brilla lungo le mie finestre"), e in altre scene si vedono i loro fans in delirio. A metà della canzone, ognuno dei Bizkit è mostrato singolarmente e in dissolvenza. Poiché nella canzone sono ripetute varie volgarità (tra cui la parola "fuck"), nel video è stata censurata più volte.
venerdì 1 febbraio 2008
Rihanna - Don't Stop The Music
La canzone contiene il campionamento del brano: Wanna be Startin' Somethin di Michael Jackson del 1983 che a sua volta riprendeva il brano Soul Makossa del sassofonista camerunene Manu Dibango del 1972. I cori "Mama-ko, mama-sa, mama-ko-sa" in sottofondo del ritornello sono tratti da questo brano.
Negli Stati Uniti il brano non è uscito come singolo ma è stato trasmesso solo dalle radio a partire dal 7 agosto 2007
Il video è stato girato a Praga il giorno seguente al video del singolo Shut up and Drive. Il video mostra Rihanna ed alcune sue amiche che scendono da un taxi ed entrano in un negozio di dolciumi, si preparano in un bagno, per poi entrare in una discoteca.
Il video entrò per la prima volta nella classifica del programma di MTV Italia TRL il 14 novembre, raggiungendo la posizione #5.
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